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Erlotinib nel trattamento del carcinoma pancreatico avanzato o metastatico

Erlotinib ( Tarceva ) Ť il primo inibitore EGFR ad aver mostrato di prolungare la sopravvivenza in uno studio clinico di fase III, PA3, quando Ť stato associato alla terapia standard ( Gemcitabina ) nel trattamento del tumore pancreatico in fase avanzata o metastatica.Allo studio PA3 hanno preso parte 569 pazienti.Lo studio ha dimostrato un miglioramento del 23,5% nella sopravvivenza generale nei pazienti trattati con Gemcitabina ed Erlotinib rispetto ai pazienti che hanno ricevuto solamente Gemcitabina ( hazard ratio, HR = 0,81; p = 0,025 ).Il 24% dei pazienti del gruppo Gemcitabina ed Erlotinib erano vivi dopo 1 anno contro il 17% di coloro che sono stati trattati solamente con Gemcitabina.La sopravvivenza media nel braccio Gemcitabina ed Erlotinib Ť stata di 6,4 mesi contro i 5,9 mesi nel braccio Gemcitabina.La sopravvivenza libera da malattia nel gruppo Gemcitabina ed Erlotinib Ť risultata migliorata ( HR = 0,76; p = 0,003 ).Líanalisi dei dati di sicurezza non ha rivelato effetti indesiderati inattesi.Erlotinib Ť un inibitore del pathway HER1 ( Human Epidermal Growth Factor Receptor ).HER1, noto anche come EGFR, Ť un componente della via di segnale che Ť coinvolta nella formazione e nella crescita di numerosi tumori .Erlotinib blocca la crescita delle cellule tumorali, inibendo líattivitŗ tirosin-chinasi della via di segnale HER1. ( Xagena2005 )Fonte: Roche, 2005