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Efficacia di Pembrolizumab nel tumore del colon e del retto ricorrente o metastatico, con carenza del sistema di mismatch repair

Nel corso dell’Annual Meeting ASCO 2015, sono stati presentati i risultati del primo studio che ha valutato la correlazione positiva di un’immunoterapia basata sulla carenza del sistema di mismatch repair ( MMR ) del DNA, una forma consolidata di instabilità genetica presente in numerosi tumori, caratterizzati dalla perdita della funzione della via MMR.

Lo studio di fase 2, condotto dai ricercatori del Sidney Kimmel Comprehensive Cancer Center, Johns Hopkins ( Baltimora; USA ), ha valutato Pembrolizumab ( Keytruda ), un farmaco anti-PD-1, in 48 pazienti, fortemente pretrattati, con tumore del colon-retto avanzato e altri tumori solidi.

Nel gruppo con cancro colorettale e con carenza di MMR è stata osservata una percentuale di risposta obiettiva del 62% ( n=8/13 ). Al contrario, non sono state rilevate risposte nel gruppo con tumore del colon-retto con attività MMR ( n=0/25 ).

Al momento dell’analisi la sopravvivenza media libera dalla progressione ( PFS ) e la sopravvivenza globale ( OS ) non sono state raggiunte nel gruppo con carcinoma del colon e del retto, e con carenza MMR.

Il tumore del colon è una di quelle forme tumorali nel quale le terapie anti-PD-1 finora non avevano mostrato efficacia.
Dallo studio è emerso che coloro che hanno una deficienza di mismatch repair sviluppano più epitopi; questi pazienti risultano, pertanto, sensibili anche a un trattamento con farmaci anti-PD-1.

Nei pazienti che sono stati sottoposti anche a 3 linee di terapia è stato riscontrato un tasso di risposta del 60%. Si tratta
di un piccolo gruppo, circa il 4-5% dei pazienti con malattia metastatica.

Sulla base degli incoraggianti risultati di questo studio iniziale, che sono stati anche pubblicati sul New England Journal of Medicine, ( NEJM ), verrà avviato lo studio registrativo di fase 2 ( KEYNOTE-164 ) per valutare l’efficacia e la sicurezza di Pembrolizumab sulla base dello stato di mismatch repair nel tumore colorettale localmente avanzato non-resecabile o metastatico.

Pembrolizumab è un anticorpo anti-PD-1, già approvato dall’FDA ( Food and DRug Administration ) per il trattamento di pazienti con melanoma non-resecabile o metastatico, già trattati con Ipilimumab ( Yervoy ) o anche con un BRAF inibitore, se in presenza della mutazione BRAF V600 positiva.
La terapia con Pembrolizumab ha l’obiettivo di ripristinare la naturale capacità del sistema immunitario di riconoscere e colpire le cellule tumorali mediante il blocco selettivo del legame del recettore PD-1 con i suoi ligandi ( PD-L1 e PD-L2 ). ( Xagena News )

Fonte: Merck, 2015