OncologiaNews.net


News

Bevacizumab associato ad Irinotecan, Fluoruracile e Leucovorina migliora la sopravvivenza dei pazienti con carcinoma colorettale metastatico

Bevacizumab, un anticorpo monoclonale contro il fattore di crescita endoteliale ( VEGF ) , ha mostrato di possedere un’attività clinica promettente contro il carcinoma colorettale metastatico, in modo particolare in combinazione con i chemioterapici. Uno studio , coordinato da Ricercatori della Duke University , Medical Center a Durham , ha arruolato 813 pazienti affetti da carcinoma colorettale metastatico, precedentemente non trattati. Di questi pazienti, 402 hanno ricevuto Irinotecan, Fluorouracile e Leucovorina ( terapia IFL ) e Bevacizumab ( 5mg/kg di peso corporeo, ogni 2 settimane ), mentre 411 hanno ricevuto terapia IFL più placebo. L’end point primario era la sopravvivenza generale, mentre l’end point secondario era rappresentato da sopravvivenza priva di progressione, la percentuale di risposta, la durata della risposta, la sicurezza e la qualità della vita. Dai risultati dello studio clinico è emerso che il periodo medio di sopravvivenza è stato di 20.3 mesi nel gruppo sottoposto a terapia IFL più Bevacizumab contro i 15.6 mesi del gruppo IFL più placebo, corrispondente ad una percentuale di rischio ( Hazard Ratio, HR ) di morte di 0.66 ( p < 0.001 ). Il periodo medio di sopravvivenza libera da progressione è stato di 10.6 mesi nel gruppo trattato con IFL più Bevacizumab rispetto ai 6.2 mesi del gruppo IFL più placebo ( HR per la progressione della malattia = 0.54 ; p < 0.001 ). La percentuale di risposta è stata del 44.8% nel gruppo Bevacizumab e del 34.8% nel gruppo placebo ( p = 0.004 ). La durata media di risposta è stata di 10.4 mesi per il gruppo IFL e Bevacizumab e di 7.1 mesi per il gruppo IFL e placebo ( HR per la progressione = 0.62, con p = 0.001 ). L’ipertensione di grado 3 è risultata più comune tra i pazienti trattati con IFL più Bevacizumab ( 11.0% vs. 2.3% ), ma è stato facilmente trattato. I risultati di questo studio clinico hanno portato gli Autori ad affermare che l’aggiunta di Bevacizumab ad un trattamento chemioterapico a base di Fluorouracile conferisce miglioramenti statisticamente significativi e clinicamente rilevanti riguardo alla sopravvivenza dei pazienti con carcinoma colorettale metastatico.( Xagena2004 ) Hurwitz H et al, N Engl J Med 2004; 350: 2335-2342