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La combinazione di Lomeguatrib e Temozolomide non è più efficace della sola Temolozomide nei pazienti con melanoma cutaneo metastatico mai sottoposti a chemioterapia

Ricercatori dell’University of Manchester in Gran Bretagna hanno valutato la risposta del tumore, gli effetti farmacodinamici e la sicurezza di una combinazione di Lomeguatrib, un inattivatore di MGMT ( 06-MetilGuanina DNA-MetilTransferasi ) e Temozolomide, oppure della sola Temozolomide, dopo la progressione della malattia nei pazienti con melanoma in fase avanzata.

Pazienti con melanoma cutaneo di stadio III o IV non resecabile, non sottoposti in precedenza a trattamenti chemioterapici, sono stati assegnati in maniera casuale a ricevere da 40 a 80 mg di Lomeguatrib e 125 mg/m2 di Temozolomide, oppure 200 mg/m2 di Temozolomide nei giorni da 1 a 5 di ogni ciclo di trattamento di 28 giorni. I farmaci sono stati somministrati per via orale per un numero di trattamenti fino a sei.

Ai pazienti trattati con la sola Temozolomide è stato proposto il trattamento di combinazione Lomeguatrib / Temozolomide al manifestarsi della progressione.

Sono stati inclusi nello studio 104 pazienti, 52 in ognuno dei due gruppi. Ventisette pazienti trattati con Temozolomide hanno ricevuto Lomeguatrib / Temozolomide dopo la progressione.

In modo inaspettato, l’analisi delle biopsie ha mostrato una rapida ripresa di MGMT dopo Lomeguatrib / Temozolomide con 40 mg/die di Lomeguatrib.
Per questo motivo le dosi di Lomeguatrib sono state aumentate a 60 mg rd in seguito ad 80 mg/die.

I tassi di risposta sono stati 13,5% con Lomeguatrib / Temozolomide e 17,3% con la sola Temozolomide.
Nessun paziente ha risposto al trattamento con Lomeguatrib / Temozolomide dopo aver avuto una progressione della malattia con Temozolomide.

Il tempo mediano di progressione della malattia è stato di 65,5 giorni per il trattamento con Lomeguatrib / Temozolomide e di 68 per quello con Temozolomide.

Tutti i trattamenti sono stati ben tollerati, anche se problemi ematologici e gastrointestinali si sono rivelati comuni.
Nel braccio trattato con Lomeguatrib / Temozolomide è stata osservata una maggiore incidenza di effetti collaterali ematologici.

Lo studio ha mostrato che l’efficacia del trattamento con Lomeguatrib e Temozolomide con l’attuale schema di dosaggio è simile a quella del trattamento con la sola Temozolomide. Per mantenere la soppressione dei livelli di MGMT, la somministrazione di Lomeguatrib deve proseguire anche dopo la sospensione della somministrazione di Temozolomide. ( Xagena )

Ranson M et al, J Clin Oncol 2007; 25: 2540-2545