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L’aggiunta di Lapatinib a Trastuzumab produce benefici di sopravvivenza globale nelle donne con tumore alla mammella HER2+ metastatico

I dati dello studio EGF104900 hanno dimostrato che Lapatinib ( Tykerb ), associato a Trastuzumab ( Herceptin ), migliora in modo significativo la sopravvivenza libera da progressione e il beneficio clinico, rispetto alla monoterapia con Lapatinib, offrendo un'opzione di trattamento senza chemioterapia nelle pazienti con tumore metastatico al seno positivo al recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano ( HER-2 ), già pesantemente pre-trattate.

Sono stati riportati i dati della analisi finale, pianificata, della sopravvivenza globale dello studio EGF104900.

Le pazienti con progressione della malattia, dopo terapia a base di Trastuzumab, sono state assegnate in modo casuale a monoterapia con Lapatinib oppure al trattamento combinato Trastuzumab e Lapatinib.

Su 291 pazienti, la combinazione di Trastuzumab e Lapatinib ha confermato la superiorità riguardo alla sopravvivenza libera da progressione ( hazard ratio [ HR ] 0.74; p=0.011 ), e ha mostrato un beneficio significativo riguardo alla sopravvivenza globale ( HR=0.74; p=0.026 ), rispetto alla monoterapia.

L'aumento dei tassi di sopravvivenza globale è stato pari al 10% a 6 mesi e del 15% a 12 mesi nel braccio combinazione, rispetto al braccio monoterapia.

Sono stati associati a migliore sopravvivenza globale alcuni fattori basali, tra cui: performance status ECOG pari a 0, malattia non-viscerale, numero di siti metastatici inferiore a 3, e più breve intervallo tra diagnosi iniziale e assegnazione al traccio di trattamento.

L'incidenza di eventi avversi è risultata in linea con quanto precedentemente riportato.

In conclusione, questi dati hanno dimostrato un vantaggio di 4.5 mesi sulla sopravvivenza globale mediana del trattamento di combinazione, e forniscono elementi a sostegno del doppio blocco HER-2 nelle pazienti, già pesantemente trattate, con carcinoma metastatico alla mammella HER2+. ( Xagena News )

Fonte: Journal of Clinical Oncology, 2012