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Maggiore sopravvivenza tra i pazienti con carcinoma colo-rettale metastatico trattati con Bevacizumab e 5-FU / Leucovorina rispetto alla sola chemioterapia

Al 40° Annual Meeting of the American Society of Clinical Oncology ( ASCO ) è stato presentato uno studio clinico di fase II sull’impiego del Bevacizumab ( Avastin ) in associazione al 5-FluoroUracile (5-FU ) / Leucovorina rispetto al solo trattamento con 5-FU / Leucovorina. Lo studio è stato condotto su un totale di 209 pazienti con carcinoma colo-rettale metastatico. Questi pazienti non avevano indicazione al trattamento di prima linea con CPT-11 ( Irinotecan ) a causa dell’età o dello stato di performance. E’ stato osservato un miglioramento del 29% nell’end point primario definito come periodo di sopravvivenza ( 16.6 mesi per la terapia combinata e 12.9 mesi per la monoterapia ). Questo miglioramento non è risultato tuttavia statisticamente significativo. Il tempo medio alla progressione della malattia è stato di 9.2 mesi nel braccio Bevacizumab e chemioterapia rispetto ai 5.5 mesi della sola chemioterapia. La risposta totale tra i pazienti trattati con Bevacizumab e chemioterapia è stata del 26% ( 27/104 ) contro il 15% ( 16/105 ) dei pazienti trattati con 5-FU / Leucovorina. La durata della risposta alla terapia con Bevacizumab più 5-FU / Leucovorina è stata di 9.2 mesi rispetto ai 6.8 mesi della terapia con la sola chemioterapia. Gli eventi avversi sono stati gli stessi già identificati in studi precedenti con Bevacizumab nel trattamento di pazienti con tumore del colon-retto. Il 16% dei pazienti trattati con l’associazione Bevacizumab e 5-FU / Leucovorina hanno manifestato ipertensione di grado 3 contro il 3% dei pazientti del gruppo 5-FU / Leucovorina. La proteinuria di grado 3 si è presentata nell’1% e la perforazione gastrointestinale nel 2% nel gruppo trattato con Avastin e chemioterapia. ( Xagena2004 ) Fonte : 40° Annual Meeting / ASCO , 2004